Lo sport abbatte le barriere e trasforma la passione per il calcio in uno straordinario strumento di integrazione e accoglienza sul nostro territorio. Grazie alla sensibilità dell’iniziativa benefica “Un cuore grande così” e al decisivo interessamento del Genoa Club Savona “Vincenzo Torrente”, cinque ragazzi accolti presso la nostra comunità SAI MSNA “Itaca” avranno la possibilità di seguire dal vivo tutte le partite casalinghe del Genoa al Luigi Ferraris.
Una gradinata che accoglie: sport e integrazione a Savona e Genova
La proposta del club savonese ha permesso di destinare alla nostra comunità 5 abbonamenti stagionali nel settore di Gradinata Zena. Per i giovani ospiti della struttura — ragazzi arrivati in Italia da Egitto, Tunisia, Africa subsahariana e Pakistan — non si tratta soltanto di un ingresso allo stadio, ma di una concreta opportunità di sentirsi parte della comunità locale.
Assistere ai match di Serie A e tifare per il club di calcio più antico d’Italia rappresenta per i ragazzi un momento unico di spensieratezza, socializzazione e condivisione culturale al di fuori dei percorsi formativi quotidiani.
La rete solidale del territorio ligure
Questo progetto testimonia ancora una volta l’importanza delle sinergie locali tra enti del terzo settore, tifoserie organizzate e associazioni benefiche in Liguria. L’iniziativa “Un cuore grande così”, da anni impegnata nel trasformare la passione rossoblù in interventi sociali specifici, dimostra come la solidarietà sportiva sappia rispondere con efficacia ai bisogni di inclusione dei giovani migranti e minori stranieri non accompagnati (MSNA).
Rivolgiamo un sentito e profondo ringraziamento a “Un cuore grande così” e ai soci del Genoa Club Savona “Vincenzo Torrente” per la sensibilità dimostrata nel fare dello Stadio Ferraris una vera casa di accoglienza e sport per tutti i nostri ragazzi.




