Accoglienza di richiedenti asilo, rifugiati e donne in situazione di vulnerabilità a Savona. Percorsi strutturati di integrazione sociale, linguistica e lavorativa dal 2014.
Gestito in ATI con Caritas Savona.

Accoglienza Dignitosa e Percorsi di Integrazione a Savona

I CAS sono strutture che nascono per rispondere ad uno dei bisogni del nostro tempo: accogliere e supportare le persone durante l’attesa del completamento della procedura di richiesta di protezione internazionale. Su richiesta della Prefettura di Savona accogliamo richiedenti asilo, rifugiati e donne in situazione di vulnerabilità, offrendo non solo ospitalità ma percorsi strutturati di integrazione sociale, linguistica e lavorativa.

L’accoglienza non è solo fornire un tetto e un pasto, ma accompagnare persone che hanno vissuto esperienze traumatiche verso la ricostruzione di un progetto di vita dignitoso. Molti hanno affrontato viaggi pericolosi, violenze, perdite. Arrivano in un paese sconosciuto senza conoscere la lingua, le regole, i servizi disponibili.

Il nostro approccio si fonda su alcuni principi: rispetto della dignità della persona, valorizzazione delle competenze pregresse, accompagnamento verso l’autonomia, costruzione di ponti tra culture diverse, promozione dell’integrazione nella comunità locale, tutela delle categorie più vulnerabili.

Tre Pilastri dell’Accoglienza

Centri di Accoglienza (CAS)

Ospitalità e prima accoglienza

Centri di Accoglienza Straordinaria che offrono alloggio, vitto, assistenza sanitaria e supporto nelle procedure di richiesta di protezione internazionale. Dal 2021 dedicati esclusivamente a donne e nuclei familiari.

Sedi:
Seminario Vescovile di Savona, ex casa di riposo S. Giuseppe di Valleggia, appartamento Via Robatto

Mediazione Culturale

Ponte tra culture

Mediatori linguistici e culturali che facilitano comunicazione, accompagnamento ai servizi, traduzione documenti e comprensione reciproca.

Lingue:
Arabo, francese, inglese, spagnolo, tedesco

Formazione e Integrazione

Verso l’autonomia

Corsi di lingua italiana, orientamento ai servizi, formazione professionale, inserimento lavorativo e accompagnamento all’autonomia abitativa.

Obiettivo:
Integrazione sociale e lavorativa duratura

Centri di Accoglienza

I Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) a Savona

I CAS sono strutture che offrono accoglienza temporanea a richiedenti asilo e migranti in attesa dell’esito della domanda di protezione internazionale o in situazione di particolare vulnerabilità. Dal 2021, il nostro CAS si dedica esclusivamente all’accoglienza di donne e nuclei familiari: una scelta a tutela della fascia più esposta a rischi.

Cosa Offriamo

Le persone accolte nei nostri centri ricevono:

  • Alloggio – Camere singole, doppie o per piccoli nuclei familiari; appartamento dedicato ai nuclei
  • Vitto – Tre pasti al giorno preparati rispettando esigenze alimentari culturali e religiose
  • Pocket money – Piccola somma mensile per spese personali
  • Assistenza sanitaria – Iscrizione al SSN, accompagnamento a visite mediche e nella ricerca di supporto psicologico
  • Kit igiene – Prodotti per l’igiene personale e vestiario di prima necessità

Dati e Presenze

2022: 138 persone accolte (40 nuclei familiari, 53 minori, 19 donne singole)
2023: 153 persone accolte (45 nuclei familiari, 59 minori, 17 donne singole)
2024: 117 persone accolte (47 nuclei familiari, 47 minori, 6 donne singole)

Nazionalità accolte dal 2022: Ucraina, Afghanistan, Nigeria, Costa d’Avorio, R.D. Congo, Ghana, Tunisia, Guinea, Somalia, Egitto, Sierra Leone, Senegal, Liberia, Togo, Serbia.

Mediazione Culturale

Ponti tra Culture

La barriera linguistica è il primo ostacolo all’integrazione. I nostri mediatori linguistici e culturali facilitano la comunicazione tra ospiti e operatori, accompagnano ai servizi, traducono documenti e spiegano procedure.

Non Solo Traduzione

La mediazione non è solo linguistica ma profondamente culturale. Si tratta di aiutare persone provenienti da contesti culturali molto diversi a comprendere regole, comportamenti, aspettative della società italiana, e viceversa di aiutare gli operatori italiani a comprendere i codici culturali, i vissuti, le modalità comunicative dei beneficiari.

Questo lavoro di ponte è fondamentale per evitare incomprensioni, conflitti e stereotipi. I mediatori intervengono in momenti cruciali:

  • Primo colloquio di accoglienza
  • Compilazione documentazione legale, sanitaria, scolastica
  • Visite mediche e accesso ai servizi sanitari
  • Colloqui con assistenti sociali, psicologi, enti pubblici
  • Incontri con avvocati per la richiesta di protezione internazionale
  • Iscrizione a scuola dei figli e supporto scolastico
  • Ricerca lavoro e formazione professionale

Accesso ai Servizi Territoriali

Accompagnamento Legale

Supporto alla Questura (richiesta asilo e rinnovi permessi), Commissione Territoriale per i Richiedenti Asilo di Genova, ricorso al Tribunale con ausilio dell’avvocata Ballerini di Genova, Ente antitratta HTH per emersione e contrasto della tratta di esseri umani.

Servizio Sanitario

Iscrizione SSN, rilascio tessera sanitaria, accesso a medico di base, visite specialistiche, vaccinazioni, odontoiatria base, screening all’arrivo, supporto psicologico per chi ha vissuto esperienze traumatiche.

Servizi Comunali e Sociali

Iscrizione anagrafica, certificati, pratiche burocratiche, CAF, Centri per l’Impiego, supporto sindacale, servizi sociali, servizi abitativi, servizi educativi e ludici per i minori.

Autonomia Abitativa

Verso una Casa Propria

L’uscita dal centro di accoglienza richiede autonomia abitativa ed economica su cui si lavora durante tutto il periodo di permanenza nel CAS. Ogni storia è a sé, quindi diverse sono le modalità di uscita: autonomia nel territorio savonese, autonomia in altri paesi europei, inserimento nel SAI, rientro volontario al proprio paese.

Il SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione

Supportiamo nella richiesta e nell’inserimento nel sistema di seconda accoglienza SAI coloro a cui viene riconosciuta una protezione internazionale o che si trovano in situazione di particolare vulnerabilità. Il trasferimento avviene coordinandoci accuratamente con la nuova realtà ospitante, in maniera graduale e accompagnata.

Dopo l’uscita dal centro viene spesso mantenuto un accompagnamento leggero per i primi mesi, per verificare che la situazione sia stabile e intervenire in caso di difficoltà.

Permessi di Soggiorno Ottenuti

2022: 18 asilo politico, 68 protezione temporanea Ucraina, 7 protezione speciale
2023: 5 asilo politico, 1 protezione speciale, 6 protezione temporanea Ucraina
2024: 3 asilo politico, 2 protezione speciale, 2 motivi familiari, 3 protezione temporanea Ucraina

Integrazione Sociale

Diventare Parte della Comunità di Savona

L’integrazione non è solo questione di documenti e lavoro, ma di sentirsi parte della comunità, costruire relazioni autentiche e partecipare alla vita sociale del territorio.

Le Nostre Attività

Organizziamo e favoriamo:

  • Corsi e laboratori – Cucina interculturale, musica, artigianato, attività ludiche
  • Attività sportive – Calcio, pallavolo, boxe, danza, tornei multietnici
  • Eventi interculturali – Feste, concerti, mostre che valorizzano le culture d’origine; eventi del Mese del Rifugiato (Giugno)
  • Volontariato – Canile, gattile, Giornate per l’Europa, eventi culturali territoriali, AUSER
  • Incontri nelle scuole – Da oltre 10 anni con le scuole di Vado; dal 2024 anche a Savona con il progetto “Semi di Futuro”
  • Progetti con realtà locali – Orto sociale “Tutti giù per terra!”, “Don Carlos Beach”, “Spiaggia Raphael”, associazione Pokrova, “Tagliate senza frontiere”
  • Mediazione con il vicinato – Per prevenire conflitti e favorire conoscenza reciproca

Favoriamo inoltre il collegamento con associazioni del territorio: parrocchie, associazioni di volontariato, società sportive, biblioteche, centri culturali. Questo permette agli ospiti di costruire reti sociali che rimarranno anche dopo l’uscita dal servizio.

L’équipe del CAS

Al momento lavorano nel nostro CAS 9 figure professionali con background, competenze ed esperienze diverse:

  • Educatrici ed educatori professionali
  • Operatrici ed operatori dell’accoglienza
  • Mediatrici e mediatori culturali e linguistici
  • Operatrici e operatori legali

Le lingue parlate dall’équipe sono inglese, arabo, francese, spagnolo e tedesco. Il CAS è gestito in ATI tra la nostra Cooperativa e la Fondazione Comunità Servizi di Caritas Savona dal 2014.

Supportiamo i Percorsi di Integrazione

Lavoriamo per l’accoglienza dignitosa e l’integrazione di migranti, richiedenti asilo e rifugiati a Savona e provincia dal 2014.
Per informazioni sui nostri servizi o per collaborazioni contattaci.